Il senso della misura è una cosa che gli americani sembrano aver perso — o non aver mai avuto — a giudicare dalle notizie che arrivano giornalmente dagli States. Sentite questa, letta ieri su www.arabmonitor.info:
A Rumsfeld le fotografie sono piaciuteWashington, 25 luglio - Donald Rumsfeld si è detto soddisfatto della decisione di aver fatto pubblicare le foto dei cadaveri dei figli di Saddam Hussein. "La brutale carriera dei due è terminata. Un segnale chiaro è stato inviato agli iracheni che la famiglia Hussein è finita e non tornerà più a terrorizzarli... Le forze della coalizione continueranno a catturare e a uccidere i resti del precedente regime". Ad ascoltare il capo del Pentagono, si ha la sensazione di avere a che fare con un caso clinico.
Questo fatto di "continuare a catturare e uccidere i resti" mi fa venire in mente il dottor Hannibal Lecter, e forse piacerebbe a Patricia Cornwell e a Jeffery Deaver, chissà... Insisto sulla necessità del ricovero.
E che mi dite di quest'altra?
CONDANNE FRA 30 E 41 MESI PER PROTESTA CONTRO BASE MISSILISTICA Denver, 26 lug. - (Adnkronos/Dpa) - Tre suore cattoliche americane sono state condannate a pene carcerarie fra 30 e 41 mesi per aver partecipato ad una manifestazione pacifista in una base missilistica nel Colorado. L'accusa aveva chiesto sei anni di carcere. In aprile il tribunale aveva riconosciuto colpevoli le tre religiose di aver causato danni per mille dollari e aver interferito con la difesa nazionale. Le suore erano penetrate in ottobre in una base presso Greeley (Colorado) per protestare contro la guerra in Iraq e avevano tracciato croci con il loro stesso sangue sui silos che ospitavano i missili Minuteman. Poi avevano picchiato contro i silos con un normale martello.Non mi riesce neanche di fare un commento adeguato, perché la cosa mi sembra davvero enorme. Se ci si deve aspettare una manifestazione da una suora, non c'è da stupirsi se sarà di tipo pacifista — danni a cose, voglio dire (le crociate sono finite da un pezzo, e non mi risulta che le suore abbiano mai avuto parte nei meccanismi inquisitoriali). Mi chiedo se si possa sbattere in galera per 30/41 mesi una persona colpevole di aver preso a martellate un silos dopo averlo imbrattato di sangue (il proprio, fra l'altro). Ma trattandosi di giustizia americana, probabilmente sì.
Il che, capirete, mi preoccupa un po'. Perché gli Stati Uniti si stanno allargando davvero un po' troppo, per i miei gusti: e io, che pure sono un tantino anticlericale, mi chiedo se — con questa smania di americanizzare tutto che hanno i nostri allegri governanti — un domani non si arriverà magari ad arrestare un prete perché dice "la pace sia con voi". Non si sa mai.